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Un supporto per i giovani genitori in cerca di lavoro

Una vera e propria banca dati per l’occupazione dei giovani genitori, alla quale possono iscriversi presso l'Inps i giovani genitori di figli minori, in cerca di un occupazione stabile.  Il progetto, sostenuto dal Ministro per la Gioventù,  prevede un buono assunzione cioè un incentivo di € 5.000 per le imprese  private e le società cooperative che utilizzeranno questa banca dati per assumere a tempo indeterminato una persona. Questo il link ufficiale

Un'ottima iniziativa già in fase di sperimentazione anche a livello regionale, come in Lombardia, dove però a prevalso il realismo e il requisito è un contratto di almeno 6 mesi. In questa fase di congiuntura economica infatti le assunzioni a tempo indeterminato sono ridotte in numero - e non è un giudizio di merito - e questo strumento rischia di rimanere poco utilizzato, tanto più perché il contributo è una tantum e non è invece un intervento strutturale di sgravio contributivo per un periodo più lungo (1-2 anni), come in altri Paesi europei. Ma è comunque un primo segnale di attenzione.


Molto più concreto, a mio giudizio, ed efficace invece l'altra iniziativa cioè il fondo di garanzia che consenta alle giovani coppie di aprire un mutuo per l'acquisto della prima casa. Troppo spesso infatti le garanzie richieste dall'istituto di credito non sono più parametrate rispetto all'attuale condizione economica e lavorativa: anche se entrambe le persone lavorano con un reddito stabile - ma senza contratto a tempo indeterminato - viene loro negata la possibilità di rendersi autonomi e di costruirsi un futuro. Questo il link per i dettagli

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