Avere una laurea per una donna non aumenta - in Italia - le possibilità di trovare un lavoro. Questa e altre amare verità sono sintetizzate nel rapporto appena pubblicato da ItaliaLavoro: "Donne in Italia: una grande risorsa non ancora pienamente utilizzata". Il documento spiega: "Malgrado il tasso d’occupazione delle donne laureate italiane (71,7%) sia il più vicino a quello degli uomini (82,3%) - un'anomalia già di per sè, perché all'estero a parità di titolo corrisponde anche quella di genere - risulta il più basso tra tutti i paesi dell’Unione Europea e inferiore di oltre 7 punti percentuali rispetto alla media dei 27 stati membri (79,1%) . E nonostante oltre 8 donne su 10 siano occupate nel settore dei servizi (82,9) - solo il 17% nell’industria e nell’agricoltura (solo l,1% nelle costruzioni) - permane ancora un modello di lavoro taylorista, basato sulla presenza a tempo pieno in ufficio. La percentuale di donne italiane che lavora a orario ridotto (29%) si colloca al di sotto della media europea (31,4%) e di molti paesi come la Germania e l’Olanda, dove la quota di donne in part-time raggiunge rispet- tivamente il 45% e il 76%.
Per continuare ad avere amare conferme di quanto sappiamo per esperienza direta, questo il documento integrale: Scarica Donne_Italia Italia Lavoro
CATEGORIE: Assurdità quotidiane
TAGS: Donne in Italia: una grande risorsa non ancora pienamente utilizzata", Italia Lavoro, occupazione femminile
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diana 30/gen/2012 17:14:40
Anna 31/gen/2012 08:54:54
Mario 31/gen/2012 10:01:22
Anna 31/gen/2012 15:14:57
Mario 01/feb/2012 10:16:21
diana 01/feb/2012 16:57:58
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