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Le olimpiadi per le mamme cominciano adesso!

Ma chi l’ha detto che il record dei 200 metri è del giamaicano Bolt? I veri primati di velocità si stabiliranno con la riapertura delle scuole!

Non so quante di voi abitino nel ridente capoluogo Lombardo. Chi ha questo privilegio si sarà reso conto che la giunta meneghina ha deciso di investire nella salute dei propri cittadini attribuendo i posti degli asili nido e delle scuole materne con un parametro inversamente proporzionale rispetto alle distanza dall’abitazione. Così siamo obbligate a mantenerci in forma, a percorrere – nell’arco dei 20 minuti di ingresso autorizzato alle scuole – anche più di due chilometri per lasciare due fratellini. Mi ha contattata l’ufficio iscrizioni di Via Palermo annunciandomi, con orgoglio e soddisfazione, che mia figlia era stata presa in un asilo nido diverso da dove il fratello già frequenta la materna. Distanza tra i due secondo Google Maps: 1,4 chilometri. Ho invitato il dirigente ad accompagnarmi nel percorso, anche solo per prova, ma chissà come mai non ha accettato la sfida. Forse preferisce stare in ufficio e preparare un trionfalistico comunicato in cui si dichiara che quasi la totalità dei bambini ha ottenuto un posto. Sulla carta. Sul campo è tutta un’altra cosa. Ma almeno me lo pagheranno un corso di atletica?

Siamo ancora lontani da quel 33% di copertura di posti rispetto ai bambini fino a tre anni fissato dalla Ue per il 2010  (attualmente dovremmo essere al 14%) ma ancora più grave questa copertura minima è gestita – almeno a Milano – nel peggior modo possibile. A meno di una settimana dall’inizio, non so se e dove potrò lasciare mia figlia al nido.

  • Monica |

    Non c’è che dire, argomento interessante. E anche una bella sfida. Ma so che sarai tenace nel perseguire lo scopo.
    L’importante è non diventare una specie protetta, che poi può essere un boomerang. Credo per altro che la maggior parte di noi abbia dimostrato che avere figli non vuol dire lavorare meno o peggio, anzi…
    Ho scritto delle soluzioni allo studio nei diversi Paesi europei per salvare la carriera delle donne sul mio blog qualche giorno fa:
    http://monicadascenzo.blog.ilsole24ore.com/out_of_the_boot/2008/08/uomini-mammi-pe.html

  • Chiara |

    Oddio, ti immagino correre da un asilo all’altro.. diciamo che cosi’ risparmi i soldi della palestra!!!!!!
    Scherzi a parte, a Roma non va meglio: in novemila resteranno in lista d’attesa per gli asili quest’anno (sole 24 ore roma di stamattina)… insomma in bocca al lupo mamme lavoratrici! sigh!

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