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Concorrenti sul campo, alleati per la famiglia. Anche in Telecom Italia la conciliazione dei tempi è favorita da un insieme organico di misure prima e dopo la maternità, dedicate a tutti i dipendenti del gruppo e che spaziano dall’asilo nido all’aiuto nello sbrigare pratiche burocratiche passando per una gestione flessibile degli orari di lavoro.

Interessante innanzitutto la politica di gestione dell’orario di lavoro che prevede la possibilità di aggiustamenti in base alle proprie esigenze. Ci sono per esempio permessi retribuiti per frequentare i corsi pre-parto (fino a 12 ore mensili, da recuperare durante l’orario di lavoro) e una vera e propria banca delle ore, che consente di accantonare su di un conto individuale un numero di ore aggiuntive rispetto all’ orario normale di lavoro, da usare poi in caso di necessità. Ma, una volta genitori, c’è anche un libretto “assegni-tempo” di 150 ore annue di permesso (da restituire con prestazioni supplementari) per i dipendenti con figli da 1 a 8 anni. Figli che peraltro si possono portare in ufficio, grazie agli asili aziendali. Nove in tutto, di cui tre a Roma (uno nella sede di Via Oriolo Romano, uno a Parco de’ Medici e uno in Via Faustiniana), ma anche Napoli (Telecontact Center – CVR), Torino (Rivoli), Palermo (Via Ugo La Malfa), Milano (Via Val Torta), Ancona (Via Miglioli) e a breve Catanzaro (Telecontact Center) possono contare su questo  “contributo tangibile” per la conciliazione della vita lavorativa con quella privata, come lo ha giustamente definito Laura Giannuzzi, responsabile Welfare di Telecom Italia.

Altra misura spesso determinante per tornare al lavoro, la flessibilità. In Telecom esistono sia part time orizzontali (fattispecie più frequente) che part time verticali (concessi anche per periodi limitati nel tempo, generalmente un anno rinnovabili) e si sta sperimentando anche il tele-lavoro (già utilizzato dagli operatori del 1254) per alcuni tecnici professionisti. Se poi a far perdere tempo sono pratiche burocratiche lunghe e noiose come l’assicurazione auto, i certificati anagrafici, le operazioni bancarie, verifiche notarili e catastali per la casa ect.., niente paura: il gruppo ha messo a disposizione un’agenzia di servizi all’interno della sede di lavoro (ce ne sono 20 operative) per le pratiche personali dei dipendenti.

E infine, siccome l’umore dei genitori spesso dipende da quello dei figli, Telecom organizza soggiorni estivi di vacanze studio e Borse di studio all’estero in collaborazione con Intercultura.