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Domani si parla di “sucessione al femminile”

Cosa succede se in azienda "il successore" è femmina? Ad affrontare il delicato tema è stata una recente indagine regionale di Cna  Lombardia per Cna Impresa donna. E i risultati saranno saranno presentati domani venerdì 14 novembre a Milano all’Hotel Cavour (Via Fatebenefratelli, 21) a partire dalle ore 15, nell’ambito di un convegno-dibattito dal titolo: "L’imprenditoria femminile tra competitività e continuità : gli strumenti" (In questo documento i dettagli per la partecipazione:Download cna_imprenditoria_femminile_14_11.pdf  ).

La ricerca è stata portata avanti nell’ambito di un progetto finanziato da Regione e Unioncamere. e ha preso come riferimento le pmi e le micro-imprese artigiane. I primi risultati rivelano quanto siano ancora radicati, nel nostro tessuto produttivo, stereotipi di genere che penalizzano "a monte" la credibilità delle donne in ruoli di comando, soprattutto relativamente a business dal forte contenuto tecnico-tecnologico. L’intento dichiarato da parte di Cna, che annovera la rappresentanza di genere tra isuoi intenti promotori – attraverso Cna Impresa Donna – va però oltre la lettura dei dati e propone un’ipotesi ancor più innovativa di servizio personalizzato di assistenza-consulenzatutoraggio per una fase così delicata quale quella del trasferimento d’impresa senza penalizzazioni per una "successione al femminile”".