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Solo l’8,2% delle spese sociali è dedicato alla famiglia?

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I paesi europei spendono un terzo del proprio Pil in politiche di protezione sociale, ma quasi la metà di questi fondi viene assorbito dalle pensioni – in Italia il dato è ancora maggiore (50,8% contro il 39,6% della zona euro) – mentre meno di un decimo (l’8,2% nella zona euro) viene dedicato alle politiche per la famiglia. Con diverse sensibilità nazionali, tra la Norvegia (12,4%) che ne investe il doppio della media europea e l’Italia che a genitori e culle ne dedica la metà (4,5%) rispetto agli altri paesi. Gli ultimi dati Eurostat.

Eurostat ha recentemente pubblicato un documento di sintesi sulle spese per la protezione sociale – intesa come l’insieme di misure economiche a disposizione dei cittadini, dal sussidio alla disoccupazione alla pensione, passando per i servizi sanitari e gli assegni familiari – nei diversi Paesi dell’Unione europea. Prendendo come spunto il documento e andando a "spulciare" la banca dati si trovano alcuni dati interessanti (e più aggiornati).

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                                                  I dati mostrano che nella zona euro quasi un terzo del Pil (il 27,6%) è dedicato a queste misure, con differenze significative da Paese a Paese (dal 31,1% della Francia al 20,9% della Spagna). Se si analizza poi la spesa media pro capite in euro è la Norvegia a prendersi meglio cura dei propri cittadini, versando a ciascuno l’equivalente di circa 11700 euro all’anno, mentre l’Italia è – insieme alla Spagna – il fanalino di coda con solo la merà del valore (5721,8 euro).

Se si "sbircia" all’interno della voce "spese per la protezione sociale" si scopre che in realtà circa la metà della spesa sociale viene assorbita dalle pensioni (il 39,6% nella zona euro), e in questo ambito il nostro Paese è il più attento agli anziani (50,8%). La seconda voce di spesa è relativa alla salute (29,1%) – e qui il Paese più sensibile all’argomento è la Norvegia (32,6%) che dedica quasi un terzo ai finanziamenti relativi a malattia e salute – mentre le spese per le politiche familiari vengono solo al terzo posto e gli si dedica meno di un decimo delle spese complessive (8,2%. Vedi tabella comparativa in alto).

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 Analizzando questa voce paese per paese, la Norvegia spende quasi il doppio della media Ue (12,4%), seguita da Finlandia e Germania. L’Italia anche in questo caso è il fanalino di coda, con una spesa per le famiglie di quasi la metà rispetto alla media Ue (4,5%), sebbene in aumento rispetto al 2000 (3,8%). E lo Stivale resta in fondo anche per quanto riguarda la spesa media pro capite, che è pari a soli 281 euro annui, la metà rispetto alla media Ue (560 euro). Il trio virtuoso si ripete anche nei valori assoluti, con la Norvegia che spende circa 1200 euro pro capite nelle politiche di sostegno alle famiglie.

Questo è il documento di sintesi Eurostat che però è aggiornato al 2005, mentre nella banca dati ci sono anche i numeri (ancora stime) per il 2006. Download eurostat_social_protection_in_the_ue.pdf