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“Donne sul fronte”

Nei prossimi 12 mesi, quattro nuovi politici saranno nominati come leader dell’Unione Europea.
Un'ottima occasione, per la Ue, di dare il buon esempio quanto alle politiche di parità di genere. Ci sono infatti 250 milioni di donne in Europa e non dovrebbe essere troppo difficile trovare un candidato qualificato tra queste.
  
Se desideri vedere almeno una donna nominata come leader dell’ Unione Europea, apponi la tua firma nel sito dedicato all'iniziativa
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Entro il prossimo anno – appena il Trattato di Lisbona sarà ratificato da tutti i 27 Stati Membri – saranno infatti scelti un nuovo  Presidente di Concilio  (Presidente permanente del Concilio) e un nuovo "Alto Rappresentante per gli Affari esteri e la Sicurezza". In aggiunta dopo le elezioni del Parlamento Europeo – che si terranno in Giugno 2009 – verranno anche rinnvate le cariche di Presidente e Presidente di Commissione. L'idea di promuovere candidature femminili parte dal principio, introdotto proprio dal Trattato di Lisbona,  di partecipazione democratica all'interno della Ue. Anche attraverso lo strumento “l’iniziativa del cittadino” che richiede le firme da un minimo di 1 milione di cittadini dell’UE o da un numero significativo degli Stati Membri. Con un milione di firme, si può quindi chiedere alla Commissione di agire col fine di assicurare che l'Unione dia il buon esempio quanto alla parità di genere, principio fondamentale che gli Stati Membri hanno sottoscritto.