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Più mamme, ma più “vecchie” e straniere

ISTAT NUMERO DI FIGLI PER DONNA E PER REGIONE
In base alle ultime stime dell’Istat sui  principali indicatori demografici di quest’anno, le donne in Italia hanno riscoperto la gioia della maternità. Il numero medio di figli per donna infatti dovrebbe attestarsi intorno a 1,41, ben superiore alla media di 1,19 figli per donna del 1995. Benché si sia ancora molto lontani dal tasso che garantisce un naturale equilibrio demografico (2,1 figli), l'istituto di statistica sottolinea che “lo scavalcamento della soglia 1,4 figli è tuttavia significativo, considerando che sono trascorsi 23 anni dall'ultima volta che tale evento si è verificato (1,45 nel 1985)”. L’aumento c’è, ma va interpretato.

 Se  da un lato si assiste infatti al recupero di natalità delle madri di cittadinanza italiana – come conseguenza dell’innalzamento dell'età media al parto a 31,5 anni contro i 29,8 del ’95 –dall’altro si fa sempre più importante il contributo alla natalità delle madri di cittadinanza straniera.

ISTAT BILANCIO DEMOGRAFICO REGIONALE
“ Si stima, infatti – si legge nella nota – che nel 2008 circa 88 mila nascite pari al 15,3% del totale sia avvenuto per merito di madri straniere (29 mila nel 1999, pari al 5,4%), di cui il 3,4% con partner italiano e il restante 11,9% con partner straniero”. Quel dato medio di 1,41 figli per donna va quindi “ridimensionato” se si pensa alle sole donne italiane e si abbassa a 1,33 comunque in crescita rispetto all’1,26 osservato nel 2006.  Chissà che in questo caso gli stranieri ospiti nel nostro Paese non ci abbiamo insegnato qualcosa. A livello Territoriale, le regioni del Nord e del Centro sono caratterizzate da un saldo naturale negativo, rispettivamente -0,4 e -0,5 per mille abitanti (cioè le nascite sono inferiori ai decessi e non c’è equilibrio demografico), quelle del Mezzogiorno da un saldo naturale positivo pari a +0,7 per mille. Le regioni del Mezzogiorno “mantengono dunque – spiega l’Istat – il ruolo di serbatoio naturale del Paese ma perdono il primato della natalità che va a vantaggio delle regioni del Nord e, in particolare, del Nord-est (9,8 per mille) dove, rispetto agli anni scorsi, più forte è stato il recupero di natalità delle donne italiane e più alta è l’incidenza delle nascite da madre straniera (oltre 1 su 5)”.

Questa la nota completa: Scarica Istat stime natalità 2008