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web@lfemminile

Web@lfemminile è un sito già online che si sviluppa in maniera interattiva in base alle esigenze e curiosità delle proprie utenti, fino ad offrire una sintesi molto articolata e completa del rapporto tra le donne e le loro sfere d'azione, quella privata (coppia e famiglia) e quella professionale (lavoro, tecnologie) il 31 marzo. Giorno in cui ci sarà una vera e propria"ventiquattro ore" in diretta, in modalità televisiva,  con interviste ed approfondimenti, dibattiti e incontri con gli esperti ma anche testimonianze e storie dirette. 

L'iniziativa, che ha già riscontrato successo l'anno scorso, rientra nel piano di attività di futuro@lfemminile – il progetto di responsabilità sociale di Microsoft Italia realizzato in collaborazione con ACER – e intende indirizzare le tematiche di Pari Opportunità attraverso la lente della tecnologia. Tecnologia sempre più disponibile e accessibile, che può portare benefici concreti nella vita personale  e professionale delle  donne e che di per sé può costituire la leva del cambiamento della società italiana, in cui modelli sociali, culturali e organizzativi non permettono ancora al potenziale femminile di esprimersi al meglio.  web@lfemminile è una finestra su un mondo ideale ma già possibile, fatto di storie che in diversi ambiti testimoniano come sia possibile superare gli stereotipi e favorire una realtà “women friendly”.  “Il web è lo strumento democratico per eccellenza”, afferma Roberta Cocco, responsabile del progetto futuro@lfemminile e Direttore Marketing Centrale di Microsoft, “Per questo abbiamo deciso di convertire il nostro più importante evento in un momento online, in modo da permettere a chiunque lo desideri di poter accedere a contenuti unici ed esclusivi in completa libertà”.  La giornata sul web è un momento dedicato principalmente alle donne, siano esser imprenditrici, donne dell’amministrazione pubblica, manager, casalinghe, studentesse, pensionate, ma apre agli uomini, interlocutori importanti nel dialogo per la parità, di fatto ancora troppo passivi sul fronte dell’iniziativa. “Se si continua a ritenere la diversità un problema esclusivamente femminile, si rischia di perdere enormi opportunità nella società come nel business”, sottolinea Roberta Cocco, “web@lfemminile vuole essere un momento di confronto trasversale, con un unico filo conduttore, quello della tecnologia come elemento di inclusione sociale”.