Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Maternità e occupazione

Rimanendo in tema di maternità e occupazione, ho trovato sul sito dell’Ocse (nella sezione 2famiglia e bambini”) questi interessanti dati relativi al “maternal employment”. Già è significativo che non esista una traduzione letterale in italiano – l’ho volutamente fatta nella tabella! – perché l’aggettivo nel vocabolario è associato ad istinto (materno) e amore (materno) ma non al lavoro, quindi bisogna ricorrere a “tasso di occupazione delle mamme”. 

Ocse maternity employment
In ogni caso, in Italia questo dato si dimezza quando si passa da uno a tre figli (dal 48,3 al 27,4%) mentre in altri Paesi –come la Svezia resta sostanzialmente stabile – o diminuisce di un 10% al massimo. L’altro dato che mi ha colpito è che man mano che i figli crescono, le donne si riaffacciano fuori casa, nel mercato del lavoro – la media dei Paesi industrializzati passa dal 51,1% quando il pupo ha meno di due anni al 58,2% quando è in età da materna ma ritorna al 63,2% quando è in età di scuola primaria. Invece in Italia si continua a fare “la mammona” e anche quando è alle elementari abbiamo lo stesso tasso di occupazione di quando era al nido.  Chissà come mai? Sto cercando qualcuno all’Ocse che mi commenti questi dati.