Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Stereotipi sotto l’albero

Siamo a dicembre, come ogni anno bisogna ingegnarsi per trovare il regalo giusto ai propri figli, soprattutto se – come i miei – sono ancora piccoli e non hanno richieste loro. E quest’anno mi accorgo di quanto sia difficile farlo a mia figlia, di quasi 4 anni. Mentre per il maschietto c’è di tutto, dai trenini elettrici al meccano, passando per l’era giurassica dei dinosauri per lei – nei negozi – l’offerta è ben distinta e tra gli scaffali regnano sovrani gli stereotipi. Ci avete fatto caso? Uno spazio tutto in rosa o colori pastello dove trovi bambole e tutti gli oggetti per la cura dei figli in formato ridotto, cucinetta e micro elettrodomestici, al massimo gioielli e trucchi quasi veri. Già l’anno scorso mi aveva dato fastidio notare questa differenza nello “spacchettamento” dei regali sotto l’albero. Ma quest’anno ho deciso di non cedere alle influenze – perché alla fine tali sono, anche se uno ne è cosciente, per praticità o distrazione ci cade, quando va in negozio – e cercare di regalarle qualcosa di diverso, di meno “femminile per forza”. Ho trovato per esempio della Playmobil un “set” di archeologa, con macchina e attrezzi per andare sulle tracce dei dinosauri. Ecco, mi sembra già meglio. Chissà se le piacerà, in ogni caso mi sembra giusto provare. Perché se è vero che a questa età non sanno ancora esprimere a pieno le proprie preferenze, è anche vero che siamo noi con i nostri gesti, con i nostri regali ad influenzarli in maniera significativa. Ma forse anche noi siamo, di rimando, un po’ influenzati …Alzi la mano chi alla propria bambina ha comprato un trenino brio o una scatola di costruzioni. E chi invece non ha mai acquistato una bambola, un set di vestitini, utensili per cucinetta, ect.. (io sono la prima a fare "outing": sono stereotipata!).

  • Anna Runchi |

    Aggiungo una cosa: mia figlia oggi ha 18 anni; da piccola ha avuto qualche barbie e qualche pentolino, ma anche tanti libri, roba da disegno di ogni tipo, costruzioni, plastiline varie, gru e camioncioni di plastica, il piccolo chimico, qualche sasso per cominciare la collezione di minerali: tutte cose usate per giocare insieme, e in più ha sempre visto suo padre fare la sua parte di ‘casalingo’.
    Sull’abbigliamento è stato un po’ più difficile, qualcosa si deve concedere: passi la tremenda Hello Kitty, ma non la tendenza lolita (che c’è già da troppi anni), ritengo che quella sia davvero una propensione indotta da noi adulti da sorvegliare soprattutto in noi stesse

  • Anna Runchi |

    Suggerisco un regalino per le giovani mamme, anche se è dei miei tempi “antichi”, allora non avrei mai creduto che dopo quasi 40 anni sarebbe stato ancora tanto attuale… è anche breve e di semplice lettura: “Dalla parte delle bambine” di Elena Gianini Belotti, Feltrinelli 1973, 8 euro

  • Alessandra Farabegoli |

    Ho un figlio maschio di 4 anni, a cui abbiamo regalato sia giochi “neutri” (le costruzioni non le ho mai pensate “per maschi”, sarà che io da piccola ho giocato per anni coi Lego) sia regali considerati tipicamente maschili (un numero immenso di ruspe e mezzi meccanici, la sua passione). Oltre a libri, scelti fra quelli che meno ricorrono a stereotipi sessisti. Riguardo alle pentole, che sono sempre state una delle sue passioni, usa direttamente quelle vere (gliene avevo comprate un paio al mercato ma le ha sempre ignorate, preferisce andare a prelevarle dagli armadietti della cucina…).
    Se avessi una figlia femmina, probabilmente sarei in gravi difficoltà, non solo per i giochi, ma soprattutto per l’abbigliamento (che a mio parere oggi per le bambine viene proposto con accenti esageratamente “lolita”).
    Un mese fa, sedotto dalla passione per la nuova maestra dell’asilo, mi ha chiesto “la borsa di Hello Kitty”, gettandomi nello sconforto (odio Hello Kitty!!). Stiamo tergiversando e speriamo che gli passi.
    A parte questi drammi semiseri, trovo che anche nei libri per bambini ci siano ancora una quantità di stereotipi pazzeschi.. è un gran lavoro liberarsene.

  Post Precedente
Post Successivo