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Più figli, più difficoltà

Nuovi numeri che confermano la difficoltà di "metter su" famiglia. Dall'indagine campionaria annuale "Reddito e condizioni di vita" dell'Istat -  effettuata nell'ultimo trimestre del 2008 su un campione di circa 21.000 famiglie – emerge che per le famiglie è sempre più difficile arrivare a fine mese, specie se si hanno dei figli. Quasi una famiglia su quattro (il 24,3%) tra quelle con tre figli – ora chiamate "numerose"- dichiara di essersi trovata in arretrato con il pagamento delle bollette (contro il 7,8% di quelle senza figli). La situazione di maggiore vulnerabilità delle coppie con almeno tre figli è confermata anche dagli altri indicatori: il 30,7% afferma di arrivare a fine mese con molta difficoltà, il 7,4 di aver avuto insufficienti risorse per le spese alimentari, il 25,8%  per le spese di  vestiario e il 14,% di quelle che hanno contratto un mutuo è stata in arretrato con il pagamento delle rate.  


I sintomi di disagio economico sono più marcati al crescere della numerosità familiare – si legge ancora nel rapporto – per quasi tutti gli indicatori utilizzati, risultando particolarmente evidenti per le famiglie con cinque o più componenti.  In particolare, ad incidere è soprattutto il numero di percettori di reddito presenti in famiglia e il tipo di  fonte di reddito disponibile. Nel 2008, più di un quinto delle famiglie monoreddito (20,6%) dichiara, infatti, di arrivare con molta difficoltà alla fine del mese. Le famiglie che possono contare su  un reddito autonomo come fonte principale sono anche quelle che riportano meno frequentemente situazioni di difficoltà. Al contrario, le famiglie con entrate provenienti prevalentemente da capitale e da
trasferimenti pubblici hanno più spesso difficoltà ad affrontare gli imprevisti e denunciano problemi in misura più elevata anche per gli altri indicatori considerati. Qui troverete il rapporto integrale