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Parità di genere: da Madrid a Bruxelles

Aria di novità con la presidenza spagnola della Ue. La ministra per l'uguaglianza, Bibiana Aído, ha esordito indicando come priorità che Madrid porterà fino  a Bruxelles quella della discriminazione di genere nel mercato del lavoro e della conciliazione tra vita familiare e lavorativa.  "Nos hallamos en un momento en el que es necesario cambiar el modelo productivo europeo, con el convencimiento de que la base sobre las que ha de pivotar el nuevo patrón de crecimiento es la sostenibilidad y por esa razón -ha detto la Aído- las políticas de Igualdad no sólo no deben frenarse en estos momentos, sino que han de ser reforzadas, porque la igualdad nunca ha sido el problema, pero hoy más que nunca es parte de la solución”. Insomma, l'uguaglianza di genere è uno strumento chiave per uscire dalla crisi economica, in una fase storica nella quale il sistema produttivo per continuare a crescere deve essere basato sulla sostenibilità.

Nel mercato del lavoro le donne sono discriminate tanto in entrata che nella crescita professionale e per questo – ha dichiarato la Ministra – "se promoverá la inclusión de medidas de acción positiva dirigidas a la igualdad efectiva entre mujeres y hombres en el ámbito laboral y por tanto, a un mayor desarrollo económico y cohesión social, en el marco de la Estrategia de Lisboa post 2010. España prestará especial atención a la brecha salarial, a las medidas de conciliación entre mujeres y hombres, impulsando la corresponsabilidad, al apoyo al empresariado femenino y a fomentar la presencia de mujeres en la toma de decisiones de la empresa privada".  Questo il sito del programma ufficiale per la parità questo il sito della Presidenza spagnola della Ue


Sarà la Spagna- che alle parole all'interno dei confini nazionali ha fatto seguire i fatti, con il più alto numero di donne ai posti di comando all'intero del Governo e un piano integrato per la parità, l'Equality Act – ad aggiornare e rilanciare il piano di lavoro per l'uguaglianza tra uomini e donne e a stilarne la prossima edizione 2011-2015.  Anche a livello europeo, l'agenda è già fitta:

Cumbre Europea de Mujeres en el Poder. Il tre febbraio ci sarà a Cadice un incontro informale delle ministre europee, voluto dal governo spagnolo e britannico, per parlare della partecipazione politica delle donne.

Encuentro Informal de Ministras y Ministros de Igualdad de Europa. Il 25 e 26 marzo Incontro per definire una strategia il più possibile unitaria ed omogenea sulle politiche per la parità