Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Differenze di genere ed educazione

La rete Eurydice – per l'informazione sull'istruzione in Europa -  ha da poco pubblicato un nuovo studio dal titolo 'Gender Differencies in Educational Outcomes: Study on the Measures Taken and the Current Situation in Europe', che affronta il tema della disparità di genere in ambito educativo. Forse è passato inosservato perché la scuola era appena finita, e le relative fatiche – di alunni e genitori – qualcosa da rimuovere o archiviare. Questo il sito dove scaricare il rapporto

In base allo studio – che comprende 29 paesi e copre tutti i livelli educativi – le ragazze raggiungono di solito livelli di istruzione più elevati e ottengono un punteggio maggiore negli esami di diploma rispetto ai ragazzi mentre questi ultimi hanno maggiori probabilità di lasciare la scuola o di ripetere l’anno. Da indagini internazionali emerge che i ragazzi tendenzialmente non hanno buone capacità di lettura, mentre le ragazze hanno di solito maggiori problemi con la matematica: queste considerazioni riguardano circa un terzo dei sistemi educativi in Europa. Il background socio-economico rimane tuttavia il fattore maggiormente determinante.

Dunque esistono delle differenze di genere anche nello studio, ma spesso non se ne tiene conto. Un orientamento che tiene in considerazione le componenti di genere è disponibile attualmente solo nella metà dei paesi europei, ed è rivolto per lo più alle ragazze piuttosto che ai ragazzi: si tratta, di solito, di incoraggiamenti alle ragazze a scegliere carriere nel campo della tecnologia e delle scienze naturali. Anche se vi sono iniziative e progetti individuali interessanti, mancano strategie nazionali di portata generale, volte a superare gli stereotipi di genere per quanto riguarda la scelta delle carriere come mancano anche le iniziative rivolte ai ragazzi.

le donne rappresentano la maggioranza degli studenti e dei laureati in quasi tutti i paesi e sono particolarmente presenti nel mondo dell’istruzione, della sanità, nel welfare e negli ambiti umanistico e artistico. Gli uomini sono maggiormente presenti nell’ingegneria, nell’industria manifatturiera e nelle costruzioni.
Circa i due terzi dei paesi hanno posto in atto politiche per la parità tra i sessi nel campo dell’istruzione superiore, che tuttavia riguardano soltanto le donne. D’altra parte, la proporzione delle donne tra il personale didattico nelle istituzioni dell’istruzione superiore cala progressivamente con l’ascesa nella piramide accademica. Tuttavia, soltanto un terzo dei paesi ha attuato politiche concrete per affrontare questo problema di segregazione verticale. Questo il report per l'Italia: Scarica Euridice educational gender issue Italy