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Meno occupazione femminile, meno nascite

In base agli ultimi indicatori demografici dell'Istat, le donne italiane non solo sono meno occupate ma fanno anche meno figli. Una relazione perversa che è stata documentata – in maniera positiva – dalle ricerche di Daniela del Boca e dagli  ultimi dati diffusi  dal Dipartimento della famiglia.  Il tasso di fecondità  per le donne italiane, infatti, è passato nel giro di un anno da 1,33 a 1,29 figli per madre, contro un tasso del 2,13 per le donne straniere che a loro volta invece si sono lanciate nell'imprenditoria femminile. Questo il link dell'Istat


In generale il numero di nati è diminuito nel 2010 rispetto agli anni precedenti. Nell'anno appena concluso sono venuti al mondo in Italia 557mila bambini (con un meno 2,1% rispetto all'anno precedente). Si tratta del livello più basso dal 2005. Le uniche regioni in controtendenza sono Molise (+2,3%), Abruzzo (+1,5%), Provincia autonoma di Bolzano (+0,6%) e Lazio (+0,1%). Il calo del tasso di natalità va di pari passo con l'inalzarsi di quello di mortalità. Nel 2010 i decessi sono stati 587mila, dal 1945 ad oggi il secondo dato più alto dopo quello del 2009. Queste cifre, secondo l'Istat, testimoniano di un paese che invecchia sempre di più.