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Who’s workes the longest? Paid and unpaid work

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Chi lavora di più tra i cittadini dei Paesi industrializzati? Se analizziamo con attenzione i dati Ocse pubblicati oggi e relativi ai soli dati europei, a sorpresa – essendo un Paese in piena crisi economica – è in Portogallo, con una  media giornaliera di 295 minuti retribuiti. Al contrario in  Danimarca si lavora solo 225 minuti . Sorge spontaneo un dubbio: che sia la prova provata che non è il numero di ore ma la qualità del lavoro a fare la differenza?  Germania, Olanda e Belgio sono appena "sopra" la Danimarca, ma l'Italia? Nel nostro Paese la media è di 259 minuti, se consideriamo il lavoro retribuito. Se invece consideriamo quello non retribuito, risultiamo più occupati e saliamo di due posizioni nella classifica, con 215 minuti lavorati gratuitamente, decisamente superiore alla media Ocse (207). Questi dati più che fornire chiavi di lettura fotografano una situazione e aprono nuove domande. Una di queste – che mi prometto di approfondire a breve – è il rapporto tra ore lavorate e produttività oraria. Sulla differenza di genere del lavoro non retribuito invece – che qui non è "spacchettato" – sappiamo bene come è suddiviso, o meglio concentrato, sulle spalle delle donne
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  • Angelica Salvi Del Pero |

    In effetti il rapporto OCSE “Society at a Glance 2011” illustra la suddivisione del lavoro non retribuito tra uomini e donne. In media, le donne italiane si dedicano al lavoro non retribuito per 5 ore e 26 minuti al giorno, mentre gli uomini dedicano 1 ora e 43 minuti al giorno. Vale a dire una differenza di 3 ore e 40 minuti al giorno: la piú ampia disparità di genere nei Paesi OCSE dopo Messico, Turchia e Portogallo.
    Angelica Salvi Del Pero
    Directorate for Employment, Labour and Social Affairs
    OECD

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