Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

La riscossa delle super-cinquantenni: una donna alla guida del NYT

Una donna sale per la prima volta alla direzione del New York Times, uno dei più blasonati e diffusi quotidiani americani, 160 anni di storia alle spalle. Lei è Jill Abramson, 57 anni e 2 figli, già firma del giornalismo d'inchiesta, succede a Bill Keller che lascia per dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. La neo direttrice ha già messo a segno un successo,  rilanciando nell'attuale forma – che è in parte a pagamento – l'edizione online del giornale.

Assunta dal Wall Street Journal, dal 1988 al 1997 è stata reporter dalla redazione di Washington e ha assunto il ruolo di vicedirettore nell'ultimo periodo, prima di passare alla redazione di Washington del New York Times nel 1997. Abramson è stata direttrice della redazione di Washington del Times durante il turbolento periodo della primavera del 2003 con lo scoppio della guerra in Iraq e lo scandalo all'interno della redazione del quotidiano newyorkese che ha portato alle dimissioni del giornalista Jayson Blair accusato di plagio, dell'allora direttore Howell Raines e del caporedattore Gerald Boyd. Senza timore di esporsi contro i suoi superiori, la giornalista aveva criticato la direzione di Raines definendola "dittatoriale" e chiamando il direttore "il mullah Omar". Nel luglio del 2003 il nuovo direttore Bill Keller ha promosso Abramson a caporedattrice.

Nel 2010 Jill Abramson ha preso sei mesi di pausa dall'attività di caporedattrice per studiare e progettare la nuova versione online del quotidiano della Grande Mela, che ha lanciato nuovi abbonamenti su internet a pagamento dal 28 marzo.
Insomma, in questo caso le scelte conto- tendenza e i momenti di "rallentamento" dell'attività professionale non sono stati penalizzanti, anzi. Un bell'esempio.