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Non è un Paese per mamme

Diapositiva1
Tasso di occupazione inferiore delle mamme rispetto alle donne – diversamente da quanto accade per gli uomini , che quando diventano papà sono anche professionalmente più attivi  (il 90,6% dei padri è occupato, contro il 79,8% degli altri) – e tasso di occupazione inversamente proporzionale al numero dei figli: 58,5% per le donne con un figlio, 54% per le donne con due figli mentre solo una tris-mamma su tre lavora  (33,3%).  I figli spesso sono quindi una "condanna" professionale in Italia: sono inattive il 36% delle donne con un figlio, il 41,5% di quelle con due figli e il 62,0% delle donne con tre figli o più. E anche tra quante "resistono", una su tre ammette che le modalità di lavoro sono inadeguate e vorrebbe dedicare più tempo alla famiglia ( il 29,1%). Questa la fotografia del ritardo italiano fotografata ieri dall'Istat nel report "Conicliazione tra Lavoro e Famiglia". In allegato  testo integrale Scarica Istat Conciliazione tra lavoro e famiglia – 28_dic_2011


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