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Le pmi lombarde hanno un “buono conciliazione”: usatelo!

La Regione Lombardia ha deciso di utilizzare in modo innovativo  i fondi destinati dal Dipartimento Pari Opportunità ai singoli territori in tema di conciliazione dei tempi vita lavoro. Non solo i "classici" voucher di supporto ai genitori, dedicati ai carichi di cura (per l'asilo, per la baby sitter ect..) ma anche voucher dedicati alle imprese, per sostenerle ed accompagnarle nell'approfondire il tema in maniera costruttiva. Il bando  prevede una consulenza gratuita alle piccole e medie imprese per la definizione di strumenti di lfessibilità sul lavoro che permettano la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei dipendenti da un lato, tutelando la produttività aziendale dall'altro.

CHI PUÒ ISCRIVERSI
Il bando è aperto su tutta la Lombardia.
Possono aderire alla sperimentazione tutte le PMI (anche micro e cooperative) aventi almeno una sede operativa nel territorio di Regione Lombardia sotto i 250 dipendenti.
I VANTAGGI
Le imprese che si iscrivono avranno a disposizione un consulente esperto di organizzazione aziendale – pagato dal progetto – che aiuterà l'imprenditore a trasformare un potenziale problema  i carichi di cura dei propri dipendenti – in un'opportunità.  Da un lato infatti lo può supportare a impostare un piano di flessibilità. Un documento contenente strumenti e azioni che l’imprenditore potrà poi – con i modi e i tempi da lui scelti – applicare per aiutare i propri dipendenti (sia donne che uomini) a conciliare i  tempi del lavoro con quelli famigliari. Dall'altro, in caso di maternità in azienda, il consulente può "accompagnare" il  datore di lavoro nella stesura di un piano di congedo, in un dialogo costruttivo con la futura mamma in modo da gestire al meglio  il periodo di congedo.  L’esperto viene scelto direttamente dall’imprenditore da una rosa di candidati messi a disposizione da Cestec.
PARTECIPARE È SEMPLICE
Basta registrarsi sul sito  www.cestec.it/conciliazionevitalavoro, compilare la modulistica, stamparla, firmarla e spedirla con marca da bollo da € 14,62 a Cestec entro il 31 marzo (è possibile inviare la domanda anche tramite PEC). Tutta la rendicontazione è a carico di Cestec.

E' un'iniziativa innovativa, certo perfettibile, ma credo che sia un'occasione da non sprecare aspettando "ben altro", e rischiando di lasciare intanto inutilizzati questi fondi.