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In Italia il 60% della spesa sociale in pensioni (dati 2009)

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Interessante documento di sintesi sulla struttura e la ripartizione delle spese per le politiche sociali in Europa, che permettere di leggere con più chiarezza le scelte dell'attuale Governo. Analizzando infatti i dati 2009 – quando il 28,4% del prodotto interno lordo dell'Unione a 27 era destinato a questa voce – più della metà del totale è stato destinato a pensioni di anzianità (37,5% del totale) e servizi sanitari, mentre solo il 7,7% è stato destinato a politiche per la famiglia. In Italia questo dato è ancora più sbilanciato verso anziani e sopravvissuti di guerra, che da soli contano per il 60,1% della spesa totale, mentre la famiglia è omologata quasi ad un handicap, perché riceve un sostegno addirittura inferiore a quello destinato ai disabili (4,9% della spesa sociale totale nel primo caso, contro il 6,1% destinato ai disabili).  La spesa totale quindi è identica alla media Ue, ma c'è – forse meglio dire c'era, perché i dati sono anteriori alle correzioni apportate sulle pensioni dall'attuale Governo – uno sbilanciamento verso il passato e poche risorse dedicate al futuro del Paese, che sono le famiglia e i giovani. Il nostro Paese è del resto l'unico in tutta l'Europa a 27 ad aver scelto questo "mix" di assistenza sociale: il Paese più simile all'Italia è ancora una volta Malta, che dedica alla terza età però solo il 52,3% della spesa sociale. Alla luce di questi dati il discorso del Ministro Fornero sul patto generazionale per la crescita è tanto più comprensibile e giustificato. Scarica Eurostat social expenditure 2012

  • diana |

    purtroppo, credo sia oggettivamente difficile togliere parte della pensione a chi già la percepisce. Sarei favorevole a un ricalcolo con il metodo contributivo per gli assegni derivanti dal solo retributivo, per la quota eccedente una soglia significativa (5000 lorde al mese, per esempio), ma probabilmente chi è in pensione la pensa diversamente.. e preferisce girare direttamente i soldi ai figli con lavoro ‘flessibile’.

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