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Michelle si definisce orgogliosa: “Mom-in-chief”

 

La vita umile e semplice delle famiglie di provenienza – compresa la difficoltà per la nonna di fare carriera, a causa del  "tetto di cristallo" – e il sogno di "potercela fare", con dedizione e impegno. Come lei stessa si è definite nel suo discorso, Michelle Obama ha parlato come Mom-in.chief e la chiave di success per realizzare le proprie aspirazioni è – ha spiegato – la famiglia. Una squadra coesa, anche nei moment difficili, che offre valore ed energia per camminare con le proprie gambe e andare verso il proprio traguardo.  L'impegno del marito è quindi su temi che lui stesso ha vissuto sulla sua pelle. "At the  end for Barack, these issues aren't political – they're personal. Because Barack knows what it means when a family struggles. He knows what it means to want something more for your kids and grandkids" ha detto ieri la First Lady. Un buono spunto per ricordare la legge sull'uguaglianza degli stipendi (Lilly Ledbetter Fair Pay Act), i finanziamenti pubblici per l'educazione e gli sgravi fiscali per le famiglie. E per confermare che il nuovo ruolo da Presidente non ha cambiato il suo ruolo  familiare:"He's the same man who – ha descritto – when our girls were first born, would anxiously check their cribs every few minutes to ensure they were still breathing, proudly showing them off to everyone we knew. That's the man who sits down with me and our girls for dinner nearly every night, patiently answering their questions about issues in the news, and strategizing about middle school friendships." Così come per lei stessa ha rivendicato prima di tutto l'impegno di essere una madre attenta, impegnata nel seguire le figlie: "You see, at the end of the day, my most important title is still "mom-in-chief". Un discorso sicuramente studiato nei minimi dettagli, per "colpire" al cuore gli elettori più strategici ma ciò non toglie che la famiglia sia stata messa al centro del dibattito non solo nei suoi risvolti privati, ma nelle politiche sociali per sostenerla e supportarla. Negli Stati Uniti. 

A questo indirizzo lo script del discorso

  • Anna |

    Sono d’accordo il mestiere di scrittore di discorsi è un’arte a tutti gli effetti, ma poco visibile. Pero’ in America se un personaggio politico dice una cosa – anche se non l’ha scritta lui – deve poi attenersi a quanto detto. Quindi vedo questo mestiere come l’arte di pennellare a tinte forti un pensiero politico che però ha sostanza.

  • scommesse sportive betclic |

    Bellissimo discorso della First Lady americana..
    ho solo sempre una domanda che mi balena in testa, quanto di quanto detto da queste persone sia realmente farina del loro sacco e quanto sia scritto e studiato a tavolino… Purtroppo ho una visione pessimistica su tutto ciò.
    Lei che ne pensa?
    .
    Luca

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