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Sempre meno figli, madri sempre più “vecchie”

L'Italia è un Paese demograficamente in declino secondo il rapporto  Istat " Natalità e fecondità nella popolazione residente":  tasso medio di fecondità in calo (media dell' 1,29) ed età media in aumento. 

In Italia infatti le nascite continuano a diminuire – oltre 42mila nati in meno negli ultimi 4 anni (a 534'186 a fine 2012), 12 mila in meno solo nell'ultimo anno – e se non fosse per la presenza di stranieri i trend sarebbe ancora più forte. Il calo delle nascite infatti "è da attribuirsi – si legge – per lo più alla diminuzione dei nati da genitori entrambi italiani, mentre inati da genitori entrambi stranieri  "sono ancora aumentati, anche se in misura più contenuta rispetto agli anni precedenti (+2800 negli ultimi tre anni) e ammontano a poco meno di 80 mila nel 2012 (il 15,0% del totale dei nati). 

Altro dato significativo: oltre il 7% dei nati nel 2012 ha una madre di almeno 40 anni, mentre la proporzione dei nati da madri di età inferiore a 25 anni si attesta all'11,1% del totale. "La posticipazione della maternità -aggiunge l'Istat- è ancora più accentuata per le italiane: la proporzione di nascite da madri con meno di 25 anni e con più di 40 anni è analoga e si colloca sopra l'8%". Da un punto di vista territoriale, i livelli di fecondità sono lievemente più elevati nelle regioni del nord e del centro (1,5 e 1,4 figli per donna contro 1,3 del Mezzogiorno); in particolare il primato spetta alle donne residenti nelle province autonome di Bolzano e Trento (1,6 figli per donna), in Valle d'Aosta (1,57), in Lombardia (1,51). Ma attenzione: questo dato non è il frutto di politiche attiva per la famiglia, ma ancora una volta della maggior presenza  e fecondità delle persone straniere: "questa geografia è il risultato del diverso contributo delle donne straniere – precisa il rapporto – per le quali i livelli più elevati della fecondità si registrano, tra le residenti al nord-ovest o al nord-est: rispettivamente 2,48 e 2,40 figli per donna contro 1,27 figli delle residenti di cittadinanza italiana". Hanno in media un numero più contenuto di figli le straniere che risiedono al sud (esattamente 2,19 figli per donna), dove la fecondità delle donne italiane è ancora relativamente più elevata, in media 1,30 figli per donna, con il massimo in Campania e in Sicilia (1,37 figli per donna).  Questo il rapporto:  Download Natalità e fecondità della popolazione – 27-nov-2013 – Testo integrale